Sinergia e diversificazione
Data di aggiornamento: 30/11/2018
Monthly Performance: il fondo ha reso 0,9% in Novembre. I principali driver della performance sono state le coperture tattiche su credito e azionario. A inizio mese eravamo molto negativi sugli attivi rischiosi e abbiamo preso vantaggio dell’iniziale rally, costruendo nuove coperture sul nostro portafoglio. La view si è dimostrata corretta visto che il rally si è ben presto dissolto. Abbiamo avuto un guadagno di circa c.2.6% dalle coperture, includendo il corto su Senior Financial credit, i corti via futures su indici azionari liquidi e le coperture relative alla Brexit. Il nostro corto su fixed income sfortunatamente non ha funzionato a fronte del risk off di mercato e di una FED dovish (accomodante), che alla fine del mese ha creato un buon rilancio per gli attivi “risk free”. Abbiamo avuto una perdita di circa -2% su queste posizioni.
 
Outlook: Crediamo di essere in un regime in cui una combinazione di pressioni inflazionistiche, stretta monetaria e aspettative per una crescita in rallentamento continueranno a impattare i mercati ad ondate. Le banche centrali stanno cominciando a reagire alla volatilità di mercato, anche solo in via verbale. Copertura dei corti e squeeze di liquidità saranno anche più violenti con i banchieri centrali che tenteranno di calmare i mercati. Comunque, mentre discutiamo l’andamento del mese passato, continuiamo a vedere dati americani forti e l’inflazione europea che si rafforza quindi non vediamo una ragione oggettiva per cui le politiche monetarie dovrebbero diventare espansive nel breve termine. Non vediamo inoltre l’impulso fiscale globale diventare più espansivo, di quanto non sia ora, specialmente dopo il risultato delle elezioni di midterm negli Stati Uniti.  Questo non aiuterà gli asset rischiosi nella nostra visione. La correlazione tra obbligazioni e attivi rischiosi rimane instabile, e l’approccio risk parity è stato testato e rotto. Con il massivo aumento dell’approccio passivo agli investimenti e con fondi tradizionali (long only) tutti molto esposti a valutazioni particolarmente tirate, vediamo la volatilità in aumento per tutte le classi di attivo e deflazione sulle valutazioni per il prossimo futuro.