Sinergia e diversificazione
Data di aggiornamento: 31/05/2018
HI Core UCITS Fund ha registrato nel mese di maggio una performance pari a -0,40%. Da inizio anno, il fondo è negativo dello 0,96%.
 
Il principale contributo negativo del mese è venuto dalla strategia long/short equity (-50bps). Hanno sofferto in maggio soprattutto i fondi che operano con approccio fondamentale e bias lungo sul mercato europeo, penalizzati dalla maggiore incertezza e dalla correzione sul mercato di riferimento. Contributo negativo anche dal fondo globale con approccio contrarian: il suo sovrappeso su Europa rispetto a US e il focus su titoli value non hanno funzionato nel mese. Dall’altro lato, si segnala l’ottimo risultato del nostro stock picker specializzato sui titoli a media capitalizzazione in Europa continentale, che ha beneficiato del buon contributo di alcune posizioni idiosincratiche soprattutto in settori difensivi.
La strategia macro ha detratto -2bps dalla performance mensile del prodotto. Il buon risultato del fondo specializzato sulle risorse naturali, favorito nuovamente dal posizionamento rialzista sul settore energetico implementato attraverso opzioni, è stato interamente compensato dalle perdite registrate dal fondo macro specializzato sul credito, penalizzato soprattutto dall’esposizione rialzista a subordinati bancari in Europa Periferica e a bond governativi greci.
La strategia relative value ha apportato (+6bps) in maggio. Il fondo che opera con mandato ribassista sui mercati del reddito fisso ha beneficiato nel mese del posizionamento per un allargamento degli spread sui Paesi dell’Europa Periferica, posizione poi ridotta verso fine mese. Contributo negativo invece dal fondo equity market neutral specializzato sull’Italia, la cui strategia ha faticato in un contesto di forte volatilità e incertezza sul mercato di riferimento.
Il miglior contributo in maggio è dipeso dalla strategia event driven +7bps, grazie al fondo globale che opera su operazioni di M&A già annunciate, che ha beneficiato degli sviluppi positivi su diversi deal in portafoglio. Il contesto operativo per la strategia è migliorato in maggio e gli spread di M&A cross-border si sono quindi generalmente normalizzati, dopo il temporaneo allargamento in aprile legato alle tensioni commerciali tra US e Cina.
Risultato leggermente negativo nel mese per la componente tattica del portafoglio, in particolare a causa dell’esposizione ribassista ai Bund che ha sofferto nello scenario di flight to quality causato a fine mese dalle vicende relative al governo italiano.