Sinergia e diversificazione
Data di aggiornamento: 31/08/2018
HI Core UCITS Fund ha registrato nel mese di agosto una performance pari a -1,81%. Da inizio anno, il fondo è negativo del 4,12%.
 
Il proseguimento delle tensioni commerciali fra US e Cina, che ha alimentato negli ultimi mesi l’aspettativa degli operatori di mercato riguardo il ritorno di uno scenario deflattivo, ha continuato a penalizzare in agosto le strategie alternative e il posizionamento complessivamente pro-reflation di HI Core UCITS Fund. In particolare, il fondo ha sofferto in agosto le seguenti dinamiche: ulteriore ampliamento dello spread fra titoli growth vs. titoli value sui mercati azionari (la sovraperformance dei primi rispetto ai secondi è prossima ai massimi storici toccati nella bolla tech del 2000), diminuzione della volatilità sull’azionario e abbassamento e appiattimento delle curve dei tassi. Siamo convinti che le forti dislocazioni elencate, create da anni di QE e accelerate a partire da giugno, rappresentino opportunità di investimento di medio termine molto interessanti per le strategie alternative, soprattutto nello scenario atteso caratterizzato da inflazione, tassi di interesse e volatilità in rialzo e liquidità in diminuzione su tutte le attività finanziarie. Ci attendiamo pertanto nei prossimi mesi un recupero e in generale un ambiente di operatività sicuramente più favorevole per HI Core UCITS Fund.
 
Il principale contributo negativo in agosto è venuto dalla strategia long/short equity (-77bps). Nel mese hanno sofferto soprattutto i fondi che hanno un portafoglio lungo concentrato in titoli value o nei settori ciclici e i gestori con esposizione, anche indiretta, ai Paesi Emergenti. Il peggior contributo infatti è stato generato dallo stock picker che opera con approccio flessibile sui mercati europei, penalizzato da specifiche posizioni rialziste nel settore auto e dall’allocazione marginale all’Est Europa. Tra i risultati positivi, si segnala quello del fondo specializzato sul settore healthcare, favorito dal recupero di alcune posizioni nel comparto delle biotecnologie.
La strategia macro ha detratto 19bps dalla performance mensile del prodotto. Il risultato negativo è interamente attribuibile al fondo che opera sulle curve dei tassi e sulle valute a livello globale, che ha sofferto a causa del movimento al ribasso della curva europea, dell’appiattimento della curva americana e dell’indebolimento delle valute scandinave.
Contributo di -16bpps nel mese dalla strategia event driven. Il fondo specializzato sui mercati asiatici è stato penalizzato in agosto da uno scenario operativo molto complesso sul mercato cinese. Buon contributo invece da un gestore europeo, che ha tratto vantaggio da specifiche posizioni nel suo portafoglio di equity special situations.
Le strategie relative value hanno apportato nel mese un contributo sostanzialmente neutrale. I risultati negativi di un fondo con approccio market neutral sul mercato azionario europeo e del fondo con mandato ribassista sui mercati del reddito fisso sono stati controbilanciati dalla buona performance del fondo multistrategy quantitativo, che ha beneficiato nel mese del trading tattico sulle valute del G4 e del posizionamento sui tassi europei.
La componente tattica del portafoglio ha detratto in agosto complessivamente 42bps, per effetto di un posizionamento rialzista su EM bond in valuta locale e dell’esposizione lunga volatilità a scopo di copertura.