Sinergia e diversificazione
Data di aggiornamento: 31/10/2018
HI Core UCITS Fund ha registrato nel mese di ottobre una performance pari a -1,99%. Da inizio anno, il fondo è negativo del 6,50%.
 
Il principale contributo negativo è venuto dalle strategie long/short equity che hanno detratto 120bps dalla performance del prodotto. In un contesto di mercato rotazionale e ribassista, che ha penalizzato sia i titoli growth che avevano guidato il rialzo dei mesi precedenti, sia quelli value che venivano invece da trimestri di sotto-performance, i fondi sottostanti hanno faticato ad aggiungere valore nonostante un posizionamento generalmente conservativo. All’interno della strategia, i principali contributi negativi sono venuti dal fondo con bias value ad approccio fondamentale con soft-catalyst, dal fondo specializzato sul segmento biotech ed healthcare, e dal nostro gestore specializzato sulle mid-cap Europee che ha sofferto l’elevata esposizione nel lungo al settore tecnologico. Da segnalare il risultato positivo del fondo con posizionamento contrarian, che ha beneficiato del ribasso del mercato americano e del rialzo dei titoli auriferi.
 
La strategia Macro-CTA ha detratto 54bps a causa sostanzialmente del contributo negativo del fondo specializzato in trading sul petrolio: nel corso del mese, la violenta correzione dei prezzi della commodity legata sia ad un indebolimento dei fondamentali sul mercato fisico che a ragioni di natura idiosincratica, ha penalizzato il gestore posizionato in maniera rialzista. Contributo negativo anche dal fondo specializzato sulle curve dei tassi e sulle valute a livello globale, che ha sofferto il rafforzamento dell’euro verso le divise scandinave ed un posizionamento sui tassi (UK, Canada) inefficace.
 
Le strategie event driven hanno riportato una contribuzione negativa di 32bps. Relativamente al mercato, i fondi sottostanti hanno ottenuto dei risultati soddisfacenti grazie ad un’esposizione netta ridotta che ha permesso loro di contenere le perdite.
 
L’allocazione alle strategie relative value ha detratto 20bps. Tra i peggiori contributi, quello del fondo ad approccio neutrale specializzato sul mercato italiano, che ha sofferto la relativa sotto-performance del mercato di riferimento a seguito degli sviluppi sul fronte politico nel paese, ed il risultato del fondo multi-strategy quantitativo, penalizzato da un posizionamento ribassista sullo Yen ed un generale bias lungo sui mercati del reddito fisso. Il nostro gestore, che adotta una strategia ribassista sui mercati obbligazionari, è riuscito solo in parte a compensare le perdite grazie ad una performance positiva nel corso del mese.
 
Il miglior contributo mensile è stato generato dall’allocazione tattica con 13bps: i profitti ottenuti dal posizionamento lungo volatilità sul mercato azionario americano (implementato a scopo di copertura) hanno infatti più che compensato le perdite derivanti dal fondo long bias specializzato sugli EM a valuta locale.