Sinergia e diversificazione
Data di aggiornamento: 30/11/2018
HI Core UCITS Fund ha registrato nel mese di novembre una performance pari a -0,42%. Da inizio anno, il fondo è negativo del 6,89%.
 
Il principale contributo negativo è venuto dalle strategie long/short equity, che hanno detratto 34bps alla performance mensile. Tra i fondi sottostanti, risultati negativi sono arrivati dal fondo ad approccio long-bias specializzato sul mercato italiano, le cui posizioni meno liquide in portafoglio hanno sofferto il contesto politico incerto nel paese, dal fondo con bias value ed approccio soft-catalyst, i cui principali titoli hanno nuovamente sotto-performato nel corso del mese, e dal nostro gestore specializzato sulle mid-cap europee, che ha sofferto alcune situazioni idiosincratiche ed un segmento mid-cap che, in generale, è stato caratterizzato da una relativa sotto-performance e maggiore volatilità. Risultati positivi sono arrivati dallo stock picker ad approccio flessibile sul mercato europeo, il cui portafoglio ha ripreso a generare valore negli ultimi mesi.
 
La strategia macro-CTA ha detratto 11bps. Il nostro macro trader è stato in grado di generare un’ottima performance posizionandosi tatticamente lungo al bottom del range di mercato, in un mese in cui la volatilità è stata sostenuta ed ha offerto buone opportunità di trading. Purtroppo tale risultato positivo è stato più che compensato dal fondo specializzato sulle risorse naturali, vittima della violenta correzione del prezzo del petrolio nel corso del mese, e dal fondo specializzato sulle valute e sulle curve dei tassi, sostanzialmente penalizzato dal movimento avverso delle divise scandinave nei confronti dell’euro.
 
La strategia relative value ha generato un contributo leggermente negativo: il fondo ad approccio neutrale con focus sul mercato italiano è stato penalizzato dalla componente di portafoglio allocata in SPAC, verso cui il gestore rimane però costruttivo a livello fondamentale. Il risultato negativo è stato compensato dalle buone performance del nostro fondo quantitativo multi-asset, efficace nel trading tattico dei principali indici azionari e correttamente posizionato sulle curve dei tassi, e dal fondo che adotta una strategia market neutral sul mercato europeo.
 
I fondi event driven hanno contribuito positivamente per 29bps. I manager sottostanti hanno infatti beneficiato di un’intensa attività m&a nel corso del mese e la strategia rimane il miglior contributo da inizio anno.
 
La componente tattica/hedging overlay di portafoglio ha aggiunto 7bps grazie all’allocazione al fondo long-only specializzato sui governativi dei paesi emergenti, ed un posizionamento tattico lungo sul mercato americano.