Sinergia e diversificazione
Data di aggiornamento: 30/11/2015
Il NAV del fondo è stato abbastanza stabile in novembre. Il mercato azionario europeo continua il suo recupero dai minimi supportato dalle aspettative di un nuovo QE e dalla attività di M&A. I risultati societari del terzo trimestre sono stati misti e il totale delle aziende che hanno sovraperformato è stato ampiamente bilanciato da quelle che hanno deluso le attese.

Le migliori performance sono state ottenute dalla parte lunga del portafoglio. In particolare segnaliamo la buona performance di Technicolor, che ha portato a termine con successo un aumento di capitale all'inizio del mese. Ora il gruppo è nella posizione di poter generare una buona crescita degli EBITDA nei prossimi anni, sia attraverso la realizzazione di una crescita organica che con l'integrazione delle nuove acquisizioni. Anche UDG Healthcare ha performato bene riportando buone trimestrali e supportata dalle aspettative di crescita tramite acquisizioni strategiche nel 2016. La società fornisce supporto all'industria sanitaria tramite servizi di comunicazione e soluzioni di packaging. Entrambe queste aree realizzeranno una crescita organica in un'industria in evoluzione. UDG è dunque ben posizionata per trarre beneficio da questi trend.

Le performance negative sono state generate da due posizioni lunghe nel settore healthcare nel Regno Unito. Cambian Group fornisce servizi di supporto ai malati mentali. Il gruppo ha recentemente annunciato che non riusciranno a mantenere i tassi di crescita che erano stati previsti, a causa di problemi temporanei di personale nella gestione dei loro servizi. A nostro avviso questi problemi non sono strutturali e riteniamo che, a fronte di capex in riduzione, i flussi di cassa saranno attraenti nel medio termine. Anche le quotazioni di Spire Healthcare sono scese nel mese. Questa società gestisce ospedali privati con specializzazione ortopedica nel Regno Unito, ma di recente il servizio sanitario nazionale (NHS) ha ridotto i servizi in outsourcing a società private. Tuttavia si tratta anche in questo caso di una situazione temporanea: di fatto la lista di attesa per questo tipo di servizi sta crescendo e sta generando una significativa domanda inevasa per servizi privati. Abbiamo dunque mantenuto entrambe le posizioni.

Continuiamo a ritenere che i tassi di interesse in Europa rimarranno molto bassi a lungo, nonostante le discussioni sulle future possibili manovre di restrizione monetaria. Inoltre non ci aspettiamo sorprese positive sulla crescita del Continente, dato l'alto livello di indebitamento. Rimaniamo perciò focalizzati su singole opportunità di investimento che hanno la possibilità di performare bene per motivazione specifiche inerenti alle società; allo stesso tempo continuiamo a vagliare la possibilità di aprire posizioni corte su quei nomi verso cui si sono generate aspettative ottimistiche sulla base di attese di una forte ripresa economica. In questo momento riteniamo che la parte lunga del nostro portafoglio abbia un potenziale di crescita superiore alla media di mercato e siamo fiduciosi di poter generare rendimenti positivi e decorrelati nel 2016.