Sinergia e diversificazione
Data di aggiornamento: 31/01/2019
Il fondo HI Principia si è apprezzato del +2,46% durante il mese di Gennaio. I mercati azionari europei hanno recuperato in maniera significativa dopo le condizioni di ipervenduto registrate nel 2018. In particolare, le azioni che hanno sofferto in maniera spropositata a causa dei deflussi dal mercato, hanno registrato dei significativi guadagni.
 
I maggiori contributori alla performance sono derivati dalla parte lunga del portafoglio. Per esempio, OC Oerlikon ha recuperato bene durante tutto il mese. La società è coinvolta in attività industriali per la creazione di soluzioni di rivestimento per l’aereonautica, il settore automobilistico e in generale per diversi settori industriali. Tramite uno stabile focus sull’innovazione, il gruppo ha ampliato il proprio portafoglio prodotti e sta creando una buona crescita organica. A seguito di un piano di vendite e di ristrutturazione, l’azienda ora ha un bilancio molto solido. Questo sarà utilizzato per acquisizioni nel segmento delle superfici, per estendere ulteriormente il portafoglio e migliorare la crescita. Dopo che il prezzo dell’azione è sceso nella seconda metà del 2018, ora offre un buon upside dal punto di vista fondamentale.
 
I detrattori dalla performance sono derivati principalmente dalla parte corta del portafoglio. Le posizioni corte nella parte farmaceutica e industriale hanno generato delle perdite, visto che il mercato ha rivalutato le prospettive di crescita per queste società. In particolare, SKF ha mostrato degli utili particolarmente resilienti nonostante la ciclicità del mercato finale che l’azienda sta fronteggiando.
 
Alla fine del 2018 avevamo considerato che le notizie economiche negative avrebbero portato la Federal Reserve a rallentare e/o cambiare il ritmo del tightening per il 2019. Avevamo inoltre considerato che questo avrebbe supportato i titoli a lunga duration come è poi successo.  Comunque, dato il rallentamento dell’outlook di crescita e il potenziale per una revisione al ribasso degli utili, ora crediamo che un declino nella curva dei tassi US possa essere accompagnato da un difficile mercato azionario.
 
A seguito di un cambiamento nell’outlook fondamentale della crescita, e dalle vendite forzate, la fine di Dicembre ha visto crescere il sentiment negativo nel mercato. La successiva ripresa durante Gennaio ci ha portato a considerare il rapporto rischio-rendimento come bilanciato, o anche un po’ spostato verso il downside. Essendo questo il caso, abbiamo aggiustato la composizione della parte lunga e della parte corta del portafoglio; abbiamo venduto alcune small caps nella parte lunga e ora questa parte è composta da nomi a maggiore capitalizzazione con dei profili di crescita più difensivi. Sulla parte corta del portafoglio siamo più attivi e abbiamo più nomi singoli in diverse industrie dove riteniamo che le stime degli utili possano essere ancora troppo ottimistiche. La gross exposure attuale è 120% e la net exposure +10%.